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| il bottino di una borsa-scambio "tipo" |
Avete capito di cosa si sta parlando? a) Alzataccia (prima dell'alba), o beati coloro che vivono nelle vicinanze della manifestazione, b) viaggio di andata pieni di entusiasmo ed euforici, immaginando e sognando di trovare quello che poi non troverai "MAI" (e più il tempo passa e più quel "mai" diventa definitivo), c) conteggi e divisioni sul "quanto ognuno dovrà dare" per la trasferta con l'auto dell'amico (della serie dovessimo spenderci tutto fino all'ultimo cent), d) sosta per "pisciatina" e colazione per coloro che non vogliono farsi mancare nulla (effetto pillola pressione per chi la prende e, per chi si è alzato tardi, perché non ha fatto in tempo a prendere il caffè a casa) e alla fine, "dulcis in fundo", e) l'arrivo alla destinazione o meta, come la si vuole chiamare. Biglietti? (si, no, ni,... mi fa un favore un mio carissimo amico procurandomi "passi" per tutta la combriccola) e poi... DENTRO! E una volta dentro ti accorgi che non sei tra i primi, anzi, già una folta schiera di tuoi "simili" hanno adocchiato (per non dire comprato) quello che tu oggi ti sei prefissato di cercare e che manca alla tua collezione. Un inizio di certo poco promettente, ma dopo un attimo di esitazione e di sconforto, forte della tua esperienza ultra-trentennale, prendi coraggio e accenni ad un timido sguardo sul primo banco che hai sott'occhio. Metti a fuoco e lentamente scruti ogni minimo dettaglio (quasi una scansione celebrale) di ciò che il venditore ha esposto. Fai anche le prove di "reset" dell'espressione del tuo viso qualora avessi individuato un modello di tuo interesse, ma che non vuoi che il commerciante se ne accorga. Insomma, qui ha inizio il "duro lavoro" del collezionista tra mille ostacoli e tranelli (informazioni devianti, repliche spacciate per originali, etc.etc..). Infine ti prefiggi sempre lo stesso obiettivo: NON COMPRARE MAI LA PRIMA COSA CHE VEDI; devi prima farti un giro "di ricognizione" per poi aggredire in un secondo passaggio. Dovessi mai trovare lo stesso oggetto da più di un venditore e magari proprio lì (l'ultimo che hai visitato) ha il modello più bello e al minor prezzo. Certo che può accadere, ma questo non succederà mai e poi mai a te! Bando alle chiacchiere, il primo giro è terminato, ti senti un po confuso in quanto hai cercato di memorizzare nella tua testolina (sei sempre meno giovane e la memoria incomincia a perdere qualche colpo) quello che hai visto e che vorresti comprare con il secondo round. Sei molto concentrato, ma ecco che appare all'orizzonte uno/a che conosci e di colpo (sarà anche perché incominci a pensare: chi è? dove l'ho visto/a l'ultima volta?) la tua mente perde ciò che aveva immagazzinato nell'ora precedente. E mentre dialoghi con costui cerchi di ricordarti in quali banchi e da quali espositori devi ritornare. Saluti velocemente l'amico/a e ti rimetti a caccia. Ma questa volta non sai più neanche da dove ripartire per cui incominci a vagare a "random" con la speranza che qualcosa riaffiori nella tua mente...macché poca roba! Gli occhi incominciano a bruciare, sei consapevole di aver affaticato la tua vista (per cosa poi?), ma continui imperterrito. La tensione incomincia a salire anche perché guardi l'ora e arrivi a dire che non ti resta più molto tempo a disposizione. Dovresti anche mangiare qualcosa, ma no, dici, se oggi salto un pasto non può che farmi bene (in effetti sei anche un po sovrappeso), non hai con te neanche una bottiglietta d'acqua, o meglio, ce l'hai, ma l'hai lasciata in macchina dell'amico. Allora ti fermi un attimo, ragioni, fai un bel respiro, realizzi, e poi dentro di te ti spari questa frase: "MA CHI ...ZZO ME L'HA FATTO FARE???". L'apice è stato raggiunto. Ora incomincia la seconda fase, che è tutta in discesa. Ti vai a comprare qualcosa da mangiare, ti bevi una birra piccola (tanto poi l'acqua ce l'hai in macchina), ti fai una fumatina (non dovresti, ma ti piace da morire) ed eccoti pronto a rientrare in campo. Riprendi il tuo giro e questa volta trovi finalmente il tuo oggetto. Metti in atto la tua strategia da acquirente disinteressato, tratti il prezzo e dopo una trattativa che, mi raccomando, deve essere sempre leggera e spensierata e anche un pochino ironica, fai una breve pausa (conti fino a cinque) e poi dici "OK"! Il primo acquisto è fatto. E poi? (direte voi curiosi) come va a finire il resto della giornata? Beh..., come già dicevo, la strada poi è tutta in discesa e, come recita il detto, una compera tira l'altra. Dovrete solo fare attenzione a non spendervi tutto! E poi scusate, ma c'è anche una sezione "top-secret" che di certo non andrò a svelare proprio a voi (miei potenziali concorrenti). Per il resto la giornata è stata veramente dura, anche se poi la moglie, tornato a casa semi-distrutto, ti guarderà con fare sospetto dicendoti: com'è quella faccia stanca se sei andato a divertirti? Andateglielo un po a spiegare voi come si è svolta la "giornatina"!!
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