Proviamo a fare un passo indietro... e poi neanche tanto indietro, diciamo circa una trentina d'anni. Siamo agli inizi degli anni '90 tanto per intenderci. All'epoca, il collezionista, come veniva informato sulle nuove uscite di modelli, le novità sulle tecniche costruttive, le date dei mercatini o delle borse scambio (i cosiddetti convegni)?
Semplice, dico io, attraverso la carta, o forse è meglio dire attraverso la lettura di riviste specializzate di settore. Testate come la mitica Quattroruotine o Automodelli in Europa e altre ancora erano già sorte sin dagli anni sessanta e qualcuna, purtroppo, si era già anche persa per strada, ma di nuove ne nascevano come la neonata Modelli AUTO, che faceva il suo esordio a Natale del 1993. Nel frattempo però esplodeva anche il "www" (World Wide Web); Windows 95 e 98, con i suoi tanti Personal Computer venduti, prendeva il sopravvento nelle case di molti collezionisti "evoluti". Ore e ore davanti a quei monitor a rovinarsi la vista alla ricerca spasmodica di ogni desiderio nascosto, mentre la cara rivista che una volta aspettavi con ansia ora giace sul tavolino del salotto ancora come nuova. E alla fine, forse, si meriterà solo una sfogliatina veloce-veloce per poi essere archiviata velocemente. Tutto il contrario di una volta quando invece, in attesa del numero successivo, (con cadenza bimestrale o trimestrale), quella rivista veniva spulciata per benino e lei, alla fine, anche se sgualcita, era contenta di esserti stata utile. Al suo interno trovavi di tutto: dalle novità alle tecniche modellistiche, come e cosa collezionare, utili consigli, la posta dei lettori, le date sulle borse scambio e ancora tante notizie dal mondo!
Io da qualche settimana mi sono rimesso a leggere i primissimi numeri di queste riviste e ad assaporare con grande nostalgia quello che allora si tentava di trasmettere di questo affascinante mondo del modellismo. Eppure "quel poco" che trovavi lo apprezzavi come non mai, forse anche perché scritto da personaggi autorevoli che si firmavano, al contrario "del troppo" di oggi che puoi trovare sì, in un batter-di-click sul web, ma che di autorevole (almeno il 50%) ha ben poco! (tanta spazzatura e tanto copia-incolla e per di più "anonimo") 😞
Forse, che valga il detto <poco, ma buono>???















