martedì 13 giugno 2023

LA VETRINA DEL COLLEZIONISTA!

 

Una piccola vetrina ricca di oggetti.


Lo definirei quasi un odio-amore il rapporto tra chi colleziona e la vetrina; perché? Beh è risaputo che ognuno di noi è geloso della propria collezione e il doverla o volerla esporre comporta un duplice sacrificio: da un lato dichiarare palesemente agli altri la propria passione per ciò che si sta collezionando e, dall'altra, la paura che i nostri modelli possano rovinarsi e/o subire rotture accidentali, o comunque alterazioni a seguito del contatto con luce e/o polvere, per esempio. Ma non tutti noi la pensiamo allo stesso modo, anzi oggi l'atteggiamento è più portato a condividere, quindi a mostrare, piuttosto che a tenere segreto e solo per sé questo interesse.
Per me vale sicuramente la regola del mostrare e del raccontare e mai quella del nascondere. E le mie vetrine, anche se a volte non perfettamente tirate a lucido, lo dimostrano. 

 

Il Trenino Elettrico Conti

Per favore non continuate a chiedermi se sono digitalizzabile, perché io di rumore ne faccio già abbastanza di mio, con un motore che si fa sentire, in grado di cambiare pure il senso di marcia. Vi pare poco? I miei fanali sono grandi anche se non si illuminano, sono tirata a lucido e pronta ad accontentare a poco prezzo un pubblico che vuole divertirsi facendomi girare in tondo. Quando sono nata ero una locotender preziosa e tutti mi volevano. Mi hanno chiamata 835 ed in foto appaio come la seconda generazione. Dopo di me ci saranno una terza ed una quarta serie, ma io mi sento la più bella, persino di chi mi ha preceduto. Ma, ahimè, avrò una vita molto breve (1950 - 1953), ma so che farò la felicità di tanti amici collezionisti. E se di nome faccio 835 il mio cognome è assai lungo Co.Mo.G.E. ma per fortuna, chi mi ha adottata, si chiama Conti!